Ripartire dai consigli comunali per rilanciare sui singoli temi una cultura progressista e riformista che sembra ormai svanita nella nostra città. L’approvazione da parte del consiglio comunale di Verona della delibera contro l’applicazione della legge 194 deve sollecitare tutti noi a un risveglio di coscienza per tutelare, nel solco delle grandi battaglie civili svolte negli anni passati, quel patrimonio di conquiste che una visione illuminante ha consentito di raggiungere. Details

Un sostegno all’attività svolta dal C.A.F. – Patronato – Sindacato che attraverso la sua sede di Aprilia in via De Gasperi 34 sta raccogliendo le adesioni di molti apriliani alla Class Action attivata nei confronti della questione delle partite pregresse ingiustamente addebitate agli utenti dalla società Acqualatina Spa dal Comitato di Avvocati del Sud Pontino che ha avviato il giudizio, assistendo gli utenti e che ha conseguito questo importantissimo risultato. Details

Siamo alla vigilia dell’approvazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2019 ovvero di quello che all’interno dell’azione amministrativa può essere considerato il più importante atto attraverso il quale si manifesta il disegno politico di un Sindaco e di una maggioranza alla giuda di una città. Da questo disegno discendono quante tasse i cittadini sono chiamati a pagare, quanti e quali servizi si mettono loro a disposizione, l’offerta culturale disponibile, le infrastrutture realizzate ed infine il livello di benessere che discende dal consentire ai cittadini di godere di una città vivibile. Un dato oggettivo e come tale inconfutabile sui risultati raggiunti fino ad oggi, lo fornisce i livelli raggiunti dalla TARI/EX TARSU ovvero da quell’unico tributo rimasto sempre nella piena disponibili dell’amministrazione e i cui valori dipendono dalla capacità di saper gestire il servizio di raccolta dei rifiuti urbani e combattere i livelli di evasione. Con la delibera di Giunta Comunale n. 186 del 26 ottobre 2018 propedeutica al Bilancio 2019 l’amministrazione Terra aumenta il prelievo per far fronte ai maggiori costi che si sostengono per erogare il servizio. I numeri ci dicono che le imprese vedranno aumentare l’imposta del 3 per cento mentre saranno le famiglie ad assaggiare sulla loro pelle un aumento medio di oltre 25 euro nonostante le sfavillanti promesse di riduzione delle tasse apriliane da parte della Giunta Terra. Le imprese non sono risparmiate e vedranno aumentare il conto nei confronti della Giunta Terra e cosi supermercato di medie dimensioni (400 mq) verserà in più nelle casse comunali oltre 80 euro. L’aumento è la diretta conseguenza degli aumenti dei costi operativi legati alla raccolta dei rifiuti e qui si pone il problema delle innumerevoli assunzioni compiuti in quest’ultimo periodo dalla Progetto Ambiente, assunzioni molto spesso effettuate a chiamata diretta da parte della Giunta Terra Oggi, più di ieri è urgente al fine di promuovere una maggiore equità ed efficienza nel prelievo alla tariffa puntuale così da incentivare i contribuenti a pagare il tributo e a migliorare il recupero dei rifiuti. Un sistema che oltre a premiare la famiglia ha indubbi vantaggi anche per le attività produttive oggi chiamate ad affrontare alti livelli di tassazione sempre meno legati all’effettiva fruizione del servizio.

Oggi, dopo la normativa e le linee guida regionali il quadro normativo di riferimento si completa con il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 23 maggio 2017 che individua i criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico oltreché di sistemi di gestione caratterizzati dall’utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione dei costi sostenuti per il servizio di raccolta dei rifiuti urbani al fine di attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso.