Alla vigilia dell’inizio della sessione di bilancio che ci porterà ad approvare il bilancio di previsione 2019 emergano i primi dati di quello che sarà l’atto più importante della nuova giunta Terra.Il bilancio 2019 si basa su una politica tariffaria che mette le mani, pure pesantemente nelle tasche degli apriliani con un sensibile aumento della pressione fiscale a livello locale.

Come tutti gli anni il sindaco Terra aumenta la tassa sui rifiuti nonostante l’avvio ormai generalizzato della raccolta differenziata che avrebbe dovuto alleviare la spesa che gli apriliani sostengo per questo servizio, oltre agli ovvi benefici in termini ambientali. Aumenta del 30 per cento le tariffe per le concessioni cimiteriali con un rincaro di oltre 500 euro per la sepoltura di un proprio caro, agli indisciplinati autisti apriliani verranno inflitte multe salatissime con una previsione di incassi dal multe per oltre 500.000,00.

Ma per non farci mancare nulla con delibera di Giunta Comunale n. 159 il sindaco Terra e la sua Giunta aumentano anche il costo della refezione scolastica con un aumento medio di oltre 11% così per far mangiare i nostri figlio nelle scuole apriliane dovremmo pagare di più rispetto al passato. Fin qui le tariffe previste per l’anno 2019.

Sul fronte dei tributi nessun aumento per ora per effetto del blocco imposto a livello centrale, blocco che dovrebbe venir meno con la legge di bilancio 2019, come sottolineato nella nota integrativa al bilancio di previsione lasciando intendere che se c’è ne sarà bisogno un intervento sull’addizionale comunale irpef non sarà disdegnato. Per quanto riguarda l’IMU nessun intervento è previsto in quanto la stessa è già ai livelli massimi.

Se sul fronte delle tasse il prossimo anno saranno dolori ancora più cope le previsione per quanto riguarda la stabilità delle finanze locali. Infatti, come messo nero su bianco per le spese correnti si evidenzia una continua sofferenza in termini di equilibrio generale dovuta essenzialmente dall’elevato costo del debito pari annualmente a circa 3,7 milioni di euro; sono queste le parole che mettono in evidenza la precarietà del prossimo bilancio su cui pesa come un macigno il costo dell’indebitamento dovuto ad una gestione non certo oculata delle nostre finanze.

Infine, il dato più preoccupante ovvero quello del ricorso alle anticipazione di cassa che nel corso del 2018 ha superato i 20 milioni di euro e che per il 2019 sarà autorizzata per il massimo consentito ovvero 12,75 milioni di euro. Inaccettabile per gli apriliani assistere ad una situazione in cui permane un forte utilizzo dell’Anticipazione di Tesoreria dovuto il linea generale dal ritardo nella riscossione delle entrate e che espongono a forti rischi il nostro comune. Tra queste fattispecie quelle che lasciano ancor di più l’amaro in bocca è il mancato versamento da parte della RIDA Ambiente del ristoro ambientale pari ad oltre 4,5 milioni di euro mai versate alle casse del comune dal lontano 2011 nei cui confronti l’amministrazione ha posto in essere una semplice diffida ad adempiere.

Tasse in aumento, servizi sempre più cari, strade sempre più disastrate e soprattutto un Comune sempre più indebitato ecco la breve sintesi del bilancio di previsione 2019